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Come Calcolare i Watt

In questo brevissimo articolo vi mostrerò come calcolare la potenza (W) partendo da Volts (V) e Ampere (A).

Come già detto in un altro articolo, il Watt (W) è l’unità di misura della potenza ed è la rapidità di assorbimento o di emissione di energia nel tempo.

Semplice Circuito
Semplice Circuito

 

1 Watt =  1 J / 1s

Ma come facciamo a ricavare i Watt partendo da  corrente e tensione ?

Supponiano di avere una lampadina da 15 V attraversata da una corrente di 2 A.Quanti Watt consuma questo circuito?

Quando corrente e tensione sono noti, la formula per calcolare i Watt è molto semplice basterà moltiplicare la tensione per la corrente

P = Potenza (W)   I= corrente (A)  V= Tensione (V)

P = V x I

Ad esempio

P= 15V x 2A = 30 W

Quindi questo circuito consumerà 30 W.

Ricavare altri valori è molto semplice basta utilizzare le formule inverse. Utilizzando sempre lo stesso circuito avendo come valori noti la potenza consumata P = 30 W e la tensione 15V possiamo ricavare la corrente semplicemente dividendo i Watt con i Volt

I = P / V  = 30W / 15V = 2 A

Per ricavare invece i Volt avendo solo potenza e tensione utilizzeremo la seguente formula:

V = P / I  = 30W / 2 A = 15V

Queste formule valgono per circuiti in corrente continua!

Se avete domande lasciate un commento.



Andrea

Andrea

Sono uno studente di ingegneria nel tempo libero mi piace costruire strani marchingegni e fare esperimenti.

28 thoughts to “Come Calcolare i Watt”

  1. ciao Andrea, ho letto il tuo articolo e lo trovo molto interessante premetto che sono un profano e dell’argomento non me ne intendo, io devo acquistare una scopa elettrica che ha potenza massima 18 V per ricavare i watt devo moltiplicare per la corrente, ma non conosco il parametro, è standard (2A) o dovrei trovarlo nelle specifiche dell’elettrodomestico?

    1. Ciao,solitamente su tutti gli elettrodomestici (grandi o piccoli che siano) trovi un etichetta che indica il consumo massimo teorico.Questo è il modo migliore di sapere il consumo teorico se non si conoscono i parametri

        1. Puoi utilizzare la formula per sapere il consumo massimo ma come puoi immaginare il 90% degli oggetti che si attaccano alla spina di corrente non sono accesi 24/7 ma hanno varie modalità.Ad esempio se su un frigorifero viene scritto che consuma 600W non vuol dire che questo assorba 600W 24/7, ma è semplicemente l’assorbimento massimo, infatti il compressore si accende solo quando serve.La formula può essere valida per oggetti come stufe elettriche che hanno un assorbimento abbastanza costante, anche se in alcuni casi, anche queste si spengono e accendono in modo “dinamico” per risparmiare corrente e scaldare la resistenza solo quando scende sotto una certa temperatura.Il metodo pinza amperometrica va bene se vuoi conoscere la corrente basta collegarlo al cavo della fase o il neutro e poi usare la formula.
          In entrambi i casi se vuoi essere preciso devi tenere in considerazione il Cosφ (cos-fi), essendo la corrente alternata.A mio parere il metodo meno faticoso e impegnativo è quello che ti ho consigliato nel commento precedente

          1. Non me lo dire…Sto misurando in questo periodo tutti gli elettrodomestici che ho in casa e frigorifero e computer sono tra quelli “più complessi” proprio perché i consumi variano in base a diversi fattori, ma appunto io mi riferivo a quelli più costanti. Comunque ho capito che per le mie poche conoscenze nel campo è un bel casino 🙂 Grazie comunque delle risposte. Saluti.

  2. Ho fatto una prova con la mia auto. La batteria è da 60Ah /675. Il valore ottenuto è 2 ampere. Forse è per questo che la batteria è scarica e quando vado ad accendere l’auto non parte? Tutto questo nonostante tenga la batteria attaccata (senza scollegare i morsetti) ad un caricabatterie “intelligente” Voltcraft VC 2000. Se ho ben capito la batteria dovrebbe scaricarsi in 30 ore. Quali valori dovrei riscontrare utilizzando il voltmetro dopo 30 ore?
    Grazie

    1. Ciao, a macchina spenta 2A mi sembrano un po’ tanti, comunque quando viene accesa la macchina non parte probabilmente perché non “butta fuori” abbastanza V & A durante il picco di accensione.Per misurare i valori dopo 30 ore dei attaccare la batteria a un carico adatto alla batteria che vuoi testare.A vuoto non serve a nulla.

      1. Ho costruito una lampada a diodi led….
        Non riesco a capire che tipo di alimentatore utilizzare:
        La lampada e formata da circa 290 diodi led da 3v l’uno e li ho collegati in paralleloper farli accendere che tipo di trasformatore / alimentatore devo utilizzare?

        1. Ciao, se li hai collegati tutti in parallelo e presumendo che ogni led utilizzi 20mA avresti bisogno di un alimentatore in grado di sopportare 5,8A in uscita.Per stare sicuri dovresti comprarne uno capace di sopportare un corrente di 7A.

  3. Se io ho un computer che ha un caricatore 19 V. 1,24 A e 30W rischio qualcosa se metto un caricatore che fa 19 V 2,34 A e 45W? In sostanza sul caricatore che ho comprato non compare la quantità di W ma mi dice che è 19 V, 2,34 A. Rischi di far fondere a lungo andare i circuiti del PC?

    Grazie

    1. Ciao, quando si comprano nuovi caricatori per portatili quello che deve rimanere uguale è il Voltaggio.Gli Ampere possono essere uguali o superiori al vecchio alimentatore..questo perché il PC “prende” solo ciò che gli serve. Ad esempio se il tuo portatile funziona con 1.5 A collegandolo ad un alimentatore con un uscita massima di 10A questo continuerà a funzionare a 1.5A.

  4. Salve devo mandare 4 lampadine da 12 watt totali a led 12v con una batteria da 9800mAh vorrei sapere se mi potete aiutare a capire quante ore riesco a tenere acceso l’impianto di luci prima che si scarichi la batteria.spero mi possiate aiutare grazie Filippo.

  5. gentile Andrea, ho una pompa sommersa da 650 watt; ho collegato una batteria da auto 70 amp. 12 v ad un inverter da 2000 w per poterla far partire. siccome però la durata della pompa è di circa mezz’ora, dopodiché la batteria si scarica e si ferma tutto, vorrei sapere come posso allungare l’autonomia del sistema. ho anche provato a inserire un caricabatterie da 4 amp che prende la 22o dall’inverter e mi carica la batteria, ma la durata della pompa si riduce a soli 7 minuti. come posso equilibrare questo sistema per avere maggiore autonimia ? devo prendere un caricabatterie meno potente, grazie, mi sono iscritto al tuo sito da pochi minuti. ti sarei grato di una risposta. angelo

  6. Buongiorno,
    volevo sapere quale trasformatore posso utilizzare per poter alimentare varie lampadine a filamento del presepe sono alcune da 12 volt e altre da 3,5 volt, quelle da 3,5 volt posso unirle in serie di 4 cosi non bruciano, e dove posso acquistare un trasformatore

    1. Ciao , la tua domanda è molto generica in quanto all’interno dei televisori è presente un alimentatore che converte la corrente da AC a DC e la regola quindi la formula V*I non avrebbe senso. Per sapere il consumo effettivo di questo apparecchio o utilizzi un misuratore di consumo energetico come questi: http://amzn.to/2i1Yhfs oppure leggi il consumo MAX in W solitamente riportato in un’etichetta dietro la TV e poi ti dai ai calcoli.

  7. Salve, avrei bisogno di un’informazione tecnica. L’impianto di condizionamento del mio appartamento ha queste caratteristiche elettriche:
    Potenza massima assorbita : KW 3.8
    Corrente assorbita massima: Fla 18.0

    Al momento è guasto, mi è stato detto che consuma moltissimo e conviene sostituirlo. E’ vero?

    Grazie

  8. Avrei urgenza di conoscere la potenza di un aspiratore da banco.
    Purtroppo mi viene segnalato solo che l’apparecchio è utilizzabile con i soliti 220/240 volt e 50 hz.
    Come fare?

  9. Ciao , Andrea
    Avrei un piccolo intrigante quesito da elaborare : impianto moto 6 v come aumentare la Potenza delle luci senza bruciarmi il sedere o illuminando a bagliore un istante .
    Dal volano escono 6 fili due gialli di cui pro 30 v e un rosso di ugual misura ,un altro rosso e un verde e si inseriscono tutti eccetto il verde e un rosso ultimi che vanno al trasduttore i restanti in un regolatore .( sostanza entrano due gialli due rossi nel regolatore e escono due rossi e un marrone)
    Un rosso va alla batteria dal regolatore e un rosso e marrone alla impianto generale
    C è uno che dice di mettere al filo giallo prima del regolatore una resistenza di Potenza del valore di 100w per 1,5 ohm per trarre in inganno il regolatore , portando così 7,2 v alle lampade invece di 5,9.
    Il libretto dice 7v o 7.4v 4.5a 5.0a alla batteria
    Ciao

  10. mi chiamo Antonio, sono a zero sull’argomento, ho preso un motore di lavatrice e ho fissato sopra l’indotto dei magneti, girando a quasi 400 giri mi da 80 volt, come si fa a vedere quanti w produce, e si può caricare una batteria grazie in anticipo

  11. Ciao , spero di ricevere risposta! Il mio quesito è questo: su un termostato digitale funzionante a 220v trovo scritto in uscita max 10A, secondo i calcoli (se non sbaglio qualcosa) dovrebbe reggere 2.200W max mentre in etichetta mi dice max 1500W infatti arrivando a 1800w si è danneggiato (ho voluto provare ,consapevole..). Ho un altro modello che se pur da 10A li regge tranquillamente per cui volevo sapere come mai 2 apparecchi con dati uguali sopportano watt differenti, o meglio quale calcolo si dovrebbe fare ?dove sbaglio?

  12. Ciao Andrea,
    Chiedo, Cortesemente, se ho capito bene, come si effettua il calcolo della potenza dei Watt se non è evidenziato nell’attrezzo.
    Ho un piccolo caricabatterie elettronico per ricaricare la batteria della mia auto che è di 12V 60AH e 540A, i dati del caricabatteria sono Ingresso: 220-240 V CA, 50Hz, 1,6A Uscita: 12V CC, 15A.
    Dal calcolo visionato, chiedo, se devo effettuarlo in questo modo P= 12V x 15A= 180W o P= 12V x 1,6A= 19,2W.
    Chiedo scusa per la non conoscenza dei calcoli.
    Ringrazio anticipatamente per la risposta

  13. Ciao Andrea, sono Mauro, avrei bisogno di un tuo cortese consiglio … vorrei costruire un piccolo fuoribordo elettrico con un motorino a 12 volt di una ventola di una fiat 127. Ho smontato la ventola per installare successivamente un’elica in alluminio e volevo chiederti consigli sull’alimentazione. In pratica dovrebbe girare per 5/6 ore, facendo ovviamente pause ( vorrei fare un po di traina sotto costa ), conservando carica la batteria. Ho pensato a un pacco batteria a litio ricaricabile, anche importante, ma non so da quanti Ah comprarla. Inoltre, una migliore soluzione, forse sarebbe quello di un pannello solare flessibile per poter aiutare un po la batteria??? … potresti gentilmente aiutarmi? Grazie, Mauro.

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